Prima notizia
Sono ancora vivo.
Seconda notizia
La terza edizione del concorso “Un sogno dentro un sogno” si è chiusa ufficialmente il 31 luglio dello scorso mese. Davvero tante le adesioni (superata abbondantemente la soglia quasi psicologica delle 100 iscrizioni). I risultati a settembre, precisamente l’1/9/2009.
Qualcuno in rete alimenta la voce secondo la quale la lista dei vincitori sarà pronta a fine settembre: non fidatevi (ciao Patty!).
Terza notizia
Da due mesi a queste parte I Sognatori è una specie di cantiere aperto. Le idee pullulano, ma verranno attuate presumibilmente in autunno. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.
Quarta notizia
Gli autori che pubblico a volte riescono a fare altra strada, e mi piace pensare che la visibilità concessa dal logo de I Sognatori giochi un suo – pur marginale – ruolo.
È il caso di Ilaria Vajngerl, apprezzatissima autrice del racconto “Per sua divina provvidenza”, pubblicato nell’antologia “Un sogno dentro un sogno – volume 2”.
Qui trovate una sua novella inedita:
http://www.rivistainutile.it/files/esilio.html
E qui un’intervista in radio, che potete scaricare liberamente (cliccate sulla dodicesima puntata, è quella giusta):
http://www.radiobue.it/content/blogcategory/
77/112/lang,italiano/
Interessante l’intervista, perché analizza minuziosamente i significati meno evidenti del racconto presente nell’antologia. Nessuno, fra gli intervistatori, le ha chiesto il senso e il ruolo della cedrata Tassoni (chi ha letto “Per sua divina provvidenza” sa a cosa faccio riferimento), ma tant’è.
Un brava a Ilaria e un grazie ai ragazzi di «inutile» e Radiobue.
Quinta notizia
Giugno e luglio li ho trascorsi leggendo: l’arretrato di manoscritti da valutare era pazzesco, ma alla fine sono sopravvissuto.
Agosto verrà monopolizzato quasi interamente da “Un sogno dentro un sogno – terza edizione”, e non mi riferisco solamente alla lettura delle novelle (più in là capirete).
C’è sempre e comunque il “sommerso”, però. Quel lavoraccio che spesso non fa rumore e/o nemmeno si concretizza. Lavori come un matto a un progetto e poi – per un motivo o per l’altro – tutto quel che ti resta in mano è il proverbiale cerino. Posso dire che un buon 70% del mio operato quotidiano è di questo tipo.
L’obiettivo è quello di far scendere quella benedetta percentuale, perché non ne posso più di raccogliere briciole. È una gran rottura, credetemi.
Sesta notizia
Forse qualcuno l’ha già notato, ma la lista dei CAPITANI CORAGGIOSI si è ampliata. Sono stati aggiunti infatti i nomi di tre case editrici: Albalibri, Villaggio Maori e OMP edizioni.
Purtroppo molti colleghi continuano a non degnarmi di risposta, ma questo è un loro problema.
Io so soltanto che il progetto del “Manifesto contro il contributo editoriale” è solamente all’inizio, e che navigando in rete continuo a imbattermi in realtà editoriali nuove e interessanti.
Ne uscirà qualcosa di grande. Tempo al tempo.
Settima notizia
In tutto questo bailamme, ogni tanto mi concedo un paio di ore (alla settimana, più spesso al mese) per scribacchiare. Tanto s’è capito che Mann aveva ragione: la letteratura è una maledizione, c’è poco da fare.
Il risultato di questi estemporanei cedimenti al demone della scrittura lo trovate qui:
Non partecipavo a un Concorso per racconti inediti dalla bellezza di otto anni. Temevo di essere un po’ arrugginito, ma a quanto pare qualcuno ha apprezzato la mia ultima fatica. Non so ancora in che posizione si è piazzata, perché il podio verrà annunciato durante la serata di presentazione.
Al di là dei premi in denaro – che ovviamente fanno gola a tutti i finalisti, me compreso – so per certo che il mio nome finirà nell’antologia che
Se qualcuno fra voi dovesse passare dalle parti di Barletta il 13 settembre, quindi, faccia un salto nella Piazza D’Armi del Castello Svevo: mi troverà lì, presumibilmente emozionato.
Auguro un buon Ferragosto a tutti voi,
Aldo Moscatelli