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mercoledì, 04 luglio 2007

COME DIRE DI NO A UNA GONZA?

A grande richiesta di una Gonza (ignoriamo se quella Alta o quella Bassa), aggiungiamo al precedente post le seguenti curiosità di carattere letterario:

 

- Poco più che ventenne, J. Conrad perse a carte lo stipendio di un intero anno, e per questo motivo tentò il suicidio (certificando la scarsa complicità tra genio letterario e gioco d’azzardo: Dostoevskij e Poe docet)

- Stoker scrisse il celeberrimo “Dracula” partendo da un piccolo appunto annotato su un foglietto di carta, ricordo di un incubo notturno

- Sia Stevenson che S. King tentarono di distruggere, per un acuto senso di rabbia e frustrazione, due classici della letteratura nera (ovviamente ancor prima che venissero pubblicati): “Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde” e “Carrie”

- Joe Lansdale è un maestro di arti marziali di livello internazionale

- Lewis Carroll era balbuziente, e odiava i bambini (!)

- “The catcher in the rye”, il titolo originale de “Il giovane Holden”, è assolutamente intraducibile: può significare un mucchio di cose, da “il pescatore nella segale” a “il terzino nella grappa”. Fu Giulio Einaudi a stabilire deliberatamente il titolo col quale oggi il romanzo di Salinger è ben noto in Italia, per l’appunto “Il giovane Holden”.

postato da: Isognatori alle ore 18:05 | link | commenti (7)
categorie: forse non tutti sanno che

Commenti
#1   05 Luglio 2007 - 08:30
 
"Carrie" fu recuperato dalla moglie di King nella spazzatura e dopo averlo letto fu lei a convincerlo di presentarlo all'editore. Prima di "Carrie" i King vivevano praticamente in povertà, con quel libro intrapresero la strada (a questo punto il plurale è d'obbligo!) che fa dello scrittore uno dei più famosi e ricchi al mondo. Bel colpo!

Se non sbaglio "the catcher in the rye" è la citazione di una filastrocca americana. Una spiegazione puntuale della scelta del titolo italiano è contenuta in una nota all'inizio dell'edizione Einaudi (almeno di quella che ho io)
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#2   05 Luglio 2007 - 17:03
 
anch'io avevo sentito questa cosa sul titolo del Giovane Holden, ma sulla mia versione non c'è nessuna spiegazione. Ed effettivamente la traduzione è parecchio arbitraria. Chi ne sa di più, sono curioso (è il mio libro preferito!)...
utente anonimo

#3   05 Luglio 2007 - 19:04
 
"Gin a body meet a body
Coming through the rye;
Gin a body kiss a body,
Need a body cry?"
Canzonetta scozzese che il giovane Holden non ricorda esattamente e storpia così:
"If a body catch a body coming through the rye...."
Vista impossibile la traduzione letterale, si è optato per il nome del protagonista.

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#4   06 Luglio 2007 - 12:50
 
Per Zeruhur e Patty (ciao Patty, che bello ritrovarti qui dopo tanti giorni!): tutto vero, ma alzi la mano chi era al corrente della forte antipatia nutrita da Carroll nei riguardi dei bambini!
Per utente anonimo: speriamo che le dotte ricostruzioni di Zeruhur e Patty siano risultate di tuo gradimento. E se "Il giovane Holden" è il tuo libro preferito, beh, complimenti per i tuoi gusti letterari.
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#5   06 Luglio 2007 - 13:23
 
ero io...quella bassa....e comunque grazissime
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#6   06 Luglio 2007 - 18:30
 
Ciao a tutti! Questa faccenda di Carrol mi ha veramente sconcertata, non ne avevo idea. Comunque "Alice nel paese delle meraviglie" mi è sempre sembrata più un'allucinazione ben riuscita che una favola per bambini. Sarà per questo?
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#7   07 Luglio 2007 - 14:27
 
Un vero e proprio racconto surrealista (per on parlare del cartone!)
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