A proposito di critici e critica.
Un giorno il redattore del “San Francisco Examiner” ricevette un’opera scritta da un autore sconosciuto, che a distanza di mesi liquidò così:
“Mi scusi signor Kipling, ma lei non sa proprio usare la lingua inglese”.
Il critico Edmund Wilson spiegò con queste parole il successo di un certo romanzo fantasy:
“Sta vendendo molto per un solo motivo: la passione di molti lettori per l’immondizia”.
Parlava de “Il signore degli anelli”.
Il “The Odessa Courier”, invece, recensì in questo modo il romanzo di un giovane autore russo di belle speranze:
“Robaccia sentimentale... Mostratemi una sola pagina con una buona idea”.
Il romanzo in questione era “Anna Karenina”, l’autore Lev Tolstoj.
“Un caso di ipertrofica intelligenza media, qualcosa di simile al fortunato, anonimo titolare di un brevetto, quando l’invenzione è già una merce usata da tutti”
“Tagliato su misura per la intelligenza della media e piccola borghesia italiana cui forniva con poca spesa e poco fatica di cervello, gli ultimi figurini della corrente stagione culturale”.
Così, simpaticamente, due critici bollarono un tale di nome Luigi Pirandello.
Lo scrittore Robert Musil morì un mattino mentre sollevava pesi.
Tra gli scrittori più longevi, vanno citati senza dubbio Eugenio Montale (morto a 85 anni), Georges Simenon (86), Jorge Amado (89), Agatha Christie (86), A. J. Cronin (86), Bernard Shaw (94), il Manzoni (88), Mario Soldati (93). Tra quelli meno longevi, Pier Vittorio Tondelli (36), Anne Bronte (29), Novalis (29) e Keats (26)
Per anni si è creduto (erroneamente) che Maupassant fosse figlio di Flaubert.
Alexandre Dumas (Il conte di Montecristo) fornì armi a Giuseppe Garibaldi, del quale divenne sostenitore, amico e biografo.
Dumas (padre) fu copista, Lovecraft ghost writer e correttore di bozze, Balzac stampatore ed editore.
Celine fu notoriamente antisemita, Rimbaud mercante d'armi. Yeats, invece, fece parte della Golden Down, società esoterica dedita alla "magia sesssuale"; un affiliato di belle speranze, tale Aleister Crowley, sarebbe divenuto in seguito - suo malgrado - un precursore del satanismo. Fu proprio Crowley a cacciare Yeats dalla Golden Down, e a provocarne così la diaspora interna. Qualche anno più in là, si dice in giro, Crowley avrebbe introdotto lo scrittore di fantascienza Aldous Huxley nel meraviglioso mondo degli allucinogeni.
Huxley fu insegnante di George Orwell.
A grande richiesta di una Gonza (ignoriamo se quella Alta o quella Bassa), aggiungiamo al precedente post le seguenti curiosità di carattere letterario:
- Poco più che ventenne, J. Conrad perse a carte lo stipendio di un intero anno, e per questo motivo tentò il suicidio (certificando la scarsa complicità tra genio letterario e gioco d’azzardo: Dostoevskij e Poe docet)
- Stoker scrisse il celeberrimo “Dracula” partendo da un piccolo appunto annotato su un foglietto di carta, ricordo di un incubo notturno
- Sia Stevenson che S. King tentarono di distruggere, per un acuto senso di rabbia e frustrazione, due classici della letteratura nera (ovviamente ancor prima che venissero pubblicati): “Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde” e “Carrie”
- Joe Lansdale è un maestro di arti marziali di livello internazionale
- Lewis Carroll era balbuziente, e odiava i bambini (!)
- “The catcher in the rye”, il titolo originale de “Il giovane Holden”, è assolutamente intraducibile: può significare un mucchio di cose, da “il pescatore nella segale” a “il terzino nella grappa”. Fu Giulio Einaudi a stabilire deliberatamente il titolo col quale oggi il romanzo di Salinger è ben noto in Italia, per l’appunto “Il giovane Holden”.
Forse non tutti sanno che:
- H. P. Lovecraft disprezzava l’allora nascente cinema dell’orrore, che considerava una fabbrica di emozioni a buon mercato;
- H. Hesse fu considerato “posseduto dal demonio” in età adolescenziale, ed ebbe a che fare con un esorcista incaricato di togliergli il diavolo dal corpo;
- a 28 anni Dostoevskij venne condannato a morte, e graziato in extremis, poco prima di comparire davanti al plotone d’esecuzione;
- a 15 anni, il poeta Ferlinghetti fu arrestato per furto;
- da anni Stephen King trae ispirazione, per elaborare i suoi romanzi, dai lavori (“respinti” in sede di pubblicazione) di anonimi scrittori esordienti;
- R. Chandler tentò di suicidarsi in seguito alla morte della moglie;
- fu in un cimitero che E. A. Poe chiese a sua cugina di sposarlo;
- all’età di 8 anni, W. Blake cominciò ad avere visioni di angeli, fate, profeti biblici e mostri;
- F. Kafka, da bambino, odiava a tal punto la scuola da esservi trascinato (dalla cuoca, perché i genitori in casa non c’erano mai) a suon di sberle e minacce;
- la leggenda narra che Eschilo morì per via di una tartaruga che un’aquila lasciò cadere sulla sua testa, ovviamente da un’altezza considerevole.